Si attende l’approvazione da parte del Consiglio di Stato del Decreto del Ministro della Giustizia con il quale sono stati aggiornati i parametri forensi del D.M. 55/2014, con l’espressa previsione di una tabella specifica che prevede i compensi dei legali assistenti delle parti in mediazione.

Si attende l’approvazione da parte del Consiglio di Stato del Decreto del Ministro della Giustizia con il quale sono stati aggiornati i parametri forensi del D.M. 55/2014, con l’espressa previsione di una tabella specifica che prevede i compensi dei legali assistenti delle parti in mediazione.

La tabella è suddivisa per scaglioni di valore e per fasi: introduzione della mediazione, negoziazione e conciliazione.
Si tratta di una fondamentale novità, ora normativamente disciplinata, che consentirà non soltanto la predisposizione del preventivo da parte del legale assistente in mediazione ma anche un equo compenso all’attività di assistenza tecnico giuridica prestata.
A parere del Responsabile dell’Organismo di mediazione avv. Stefania Romano, inoltre, è molto positiva e utile la previsione di tale tariffa specifica, in quanto sinora l’attività del legale assistente era rimasta nell’ombra e quasi penalizzata dai costi di mediazione.
Si tratta di una novità che consentirà scelte più serene e consapevoli da parte dei legali assistenti di adire Organismi di mediazione, specialmente di natura privata, dal momento che il pagamento da parte del cliente dell’indennità di mediazione non sarà più vissuta come un depauperamento del compenso del legale; quest’ultimo infatti potrà con estrema trasparenza e chiarezza informare e preventivare al cliente non soltanto il costo dell’attività del mediatore ma anche il proprio onorario, parametrato al valore della controversia nonchè alle fasi della mediazione.
Si attende l’approvazione definitiva da parte del Consiglio di Stato.